30 settembre 2005

CAUSE SPAZIALI E BALLE TERRESTRI

Questa sera il TG5 ha dato come prima notizia quella dell'allarme planetario riguardante il surriscaldamento della Terra, l'effetto serra, i ghiacciai che si sciolgono, ecc..
E NON UNA (ripeto, UNA) sola parola a proposito delle più probabili cause.
Si è solo parlato del "malessere" del nostro pianeta e dell'inquinamento (cosa che assolutamente non intendo negare) causato dalle attività umane, lasciando però intendere, in questo modo, che la colpa dell'effetto serra e del surriscaldamento sia solo imputabile all'uomo.
Tempo fa avevo già parlato in proposito del ruolo fondamentale dell'attività solare che, nell'ultima quindicina d'anni, ha conosciuto picchi mai registrati da almeno mille (1.000) anni e di come questa, secondo illustri scienziati, sia la principale causa della "febbre" della Terra.
Perciò oggi ribadisco il fatto che i mezzi d'informazione, con queste "campagne" allarmistiche, siano i principali attori di una colossale presa in giro di tutti noi cittadini (non dimentichiamoci dell'assolutamente esagerato allarme riguardante l'influenza aviaria - appena avrò tempo forse scriverò qualcosa in proposito).
Sarebbe ora che i giornalisti si dessero tutti una bella regolata e smettano di cercare "ascolti" giocando a chi la spara più grossa.

il miscredente

10 Commenti:

il 01 ottobre, 2005 00:04, Blogger fc ha scritto...

Partigiano, il sonno delle agenzie di stampa genera mostri. Oggi tutte le agenzie erano chiuse per sciopero, tranne una, che lavorava a scartamento ridotto. Sono i momenti in cui una redazione deve inventarsi un'edizione da zero. Può essere l'occasione per sganciarsi dalla logica del gregge e fare informazione in modo più autonomo e innovativo. O può essere il momento in cui, per paura dell'ignoto, ci si rifugia nei luoghi comuni. E' il nostro caso, direi.

 
il 02 ottobre, 2005 09:31, Blogger Partigiano William ha scritto...

Caro Fausto, concordo pienamente con te.
Purtroppo il nostro giornalismo spessissimo manca di coraggio e di vera autonomia.
Per fortuna ci sono alcune eccezioni, come voi giornalisti di LIBERO.
Massimo Pandolfi e Riccardo Fantini (che spero tu conosca), giornalisti de "Il Resto del Carlino", hanno scritto un bel libro ("Inchiostro Rosso - Le vere veline dell'era Berlusconi") in cui spiegano molto bene anche questo fenomeno di "appiattimento" della carta stampata e dei TG sulle notizie delle agenzie di stampa e di come tutto ciò generi una sconcertante uniformità nei titoli delle prime pagine dei quotidiani.
Purtroppo le pecore sono tante, anzi troppe.
Un cordialissimo saluto a te da parte mia e de "il miscredente" (che si "infervora" moltissimo davanti a certe notizie e si sfoga come hai visto in questo post).

Partigiano William

 
il 13 ottobre, 2005 17:51, Blogger Simone ha scritto...

Ma chi è più rincitrullito...chi crede al fatto che il male della terra sia dovuto per la maggiore a cause umane o a chi crede che dopo secoli e secoli siamo così sfigati che sia colpa del sole che ha deciso di cambiare periodi e cicli???
Saluti

 
il 13 ottobre, 2005 17:57, Blogger Simone ha scritto...

Oh madonna, i giornalisti di Libero sono realmente delle eccezioni ? Credo che qualcosa in voi non debba funzionare, ammesso che non siate schiavi della linea editoriale e di Feltri, siete schiavi della vostra ideologia...proprio quello che accusate agli altri. Che di verità non ce ne sia una sola è chiaro a tutti ma dire ora che Libero o Il resto del Carlino siano indipendenti e facciano ottima informazione è proprio "Salame sugli occhi".

 
il 13 ottobre, 2005 18:32, Blogger Partigiano William ha scritto...

Ma chi è più rincitrullito...(...)
Bella domanda!
Ma tu che risposta ti sei dato?
Se vuoi avere un mio parere, credo che siano più "rincitrulliti" i primi.

Credo che qualcosa in voi non debba funzionare (...)
Che di verità non ce ne sia una sola è chiaro a tutti ma dire ora che Libero o Il resto del Carlino siano indipendenti e facciano ottima informazione è proprio "Salame sugli occhi".

E bravo Simone! Continua pure così!
Sorvolo sul discorsino a proposito della "verità", puramente e tristemente "relativista".
Invece, a proposito di "salame sugli occhi" credo che tu ne abbia parecchio più di "noi".
Lo si deduce dal tuo primo post sul tuo Blog in cui "incensi" quel mostro sanguinario che fu Che Guevara!
Proprio "bravo", il nostro Simone.

Un saluto.

Partigiano William

 
il 17 ottobre, 2005 01:35, Blogger Simone ha scritto...

Caro william, a propostito del salame, ma dimmi un pò...nel tuo castelletto d'orato arrivano solo i libri che con assoluta certezza, nessuno la mette in dubbio, amplificano gli aspetti negativi di una rivoluzione, (che con totale assuefazione e felicità - apriti cielo - leggi) o magari, non ti darebbe fastidio leggerti anche quelli che, pur riconoscendo questo, analizzano gli ideali, le motivazioni, i sogni di un determinato gesto?..Il Che non rappresenta la stessa cosa per chiunque, forse ognuno ha la sua idee del Che, spesso nata da false aspirazioni e forse con poche informazioni, spesso talmente ricca di informazione che snatura e porta l'attenzione su altro rispetto alla parte principale che lo ha reso un'icona moderna. I sogni caro william, gli ideali, le giuste cause, e i coglioni, che nessuno di noi veramente ha, anche con il Che nel post, sul poster, sulla felpa, sulle scarpe o persino tatuato sul polpaccio.

 
il 17 ottobre, 2005 18:31, Blogger Partigiano William ha scritto...

(...) ma dimmi un pò...nel tuo castelletto d'orato arrivano solo i libri che con assoluta certezza, nessuno la mette in dubbio, amplificano gli aspetti negativi di una rivoluzione, (che con totale assuefazione e felicità - apriti cielo - leggi) (...)
Simone, se ancora non hai letto qualche mio vecchio post, devi sapere che in passato ero anch'io un "compagno". Ho combattuto il fascismo come partigiano "rosso" e posso testimoniare il lavaggio di cervello portato avanti dal "partito" soprattutto dopo la Liberazione. Un lavaggio a cui ho resistito, entrando spessissimo in forte polemica con i responsabili locali, fino al giorno in cui stracciai la tessera del PCI.
Anche la Resistenza fu una rivoluzione, con vari aspetti positivi ma anche negativi. Questi ultimi, però, sono stati cancellati "ad arte" anche tramite l'egemonia culturale messa in piedi dalla "sinistra" subito dopo la Liberazione e che anche oggi sopravvive: Antonio Gramsci, come altri nel partito, indicava il "condizionamento sistematico di tutti i gangli della cultura e dell'informazione" come "strumento" per consolidare il comunismo.
Lo posso dire con tutta tranquillità proprio perché quella "rivoluzione" l'ho vissuta in prima persona e so quante BALLE sono state "spacciate" in proposito, perfino nelle scuole e nelle università, per assicurarsi l'indottrinamento delle giovani generazioni che mai conobbero "dal vivo" quei momenti.
Ecco perché in molti (troppi) ancora oggi, accecati dagli "alti ideali", credono in falsi miti (come il "Che") e quando qualcuno (persona o libro) gli racconta il "rovescio della medaglia" lo accusano di evidenziare solo gli aspetti negativi.
Quel che voglio dire è che non c'è affatto alcuna esagerazione in certi libri, come "Il libro nero del comunismo", semmai esistono gravissime omissioni perpetrate proprio dai cosiddetti "vincitori" (intendo la "sinistra" italiana ma non solo) sulle loro stesse nefandezze. Con queste omissioni sono proprio "loro" i principali (ribadisco "i principali", anche se non sono i soli) colpevoli della grande conflittualità esistente nella politica italiana.
Non è con (...) gli ideali, le motivazioni, i sogni (...) che si possono giustificare dei gravissimi fatti o "gesti" (come tu li chiami). Anche il nazismo e il fascismo aveva, per chi ci credeva, grandi sogni e grandi ideali, ma questi non possono certo farmi "comprendere" e quindi tanto meno giustificare i loro "gesti".
Allo stesso modo non si possono "far passare" tutte le atrocità del comunismo che si comportò nello stesso modo del nazifascismo ma con un'aggravante. Per spiegartelo cito un brano molto significativo, che sottoscrivo in pieno, tratto da un articolo di Giorgio Vecchiato apparso su LIBERO proprio sabato scorso: "(...) Quando si parla di estremismo, direi che a parità di condizioni esista una distinzione non banale tra comunisti e fascisti di vecchio stampo. Il fascista dotato di manganello impone che l'avversario gli obbedisca, salvo rompergli la testa. Però non sostiene di essere un democratico. È un fascista, punto e basta. Lo staliniano agisce allo stesso modo, ma in nome della democrazia. Due bei fetenti: solo che il secondo, a differenza dal primo, è pure ipocrita.(...)

(...) I sogni caro william, gli ideali, le giuste cause, e i coglioni, che nessuno di noi veramente ha (...)
Ribadisco che i "sogni" gli "ideali" e le "giuste cause" non devono essere la scusa per giustificare stragi, come è successo a Cuba (solo per fare un esempio).

Per quanto riguarda i "coglioni" ti prego di parlare per te.

Sempre a proposito di sogni, se tu vuoi continuare a "sognare" sei liberissimo di farlo. Ma ti prego di non "sognarti" di venire qui a far la morale.

Un saluto.

Partigiano William

 
il 18 ottobre, 2005 13:46, Blogger Simone ha scritto...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

 
il 18 ottobre, 2005 13:52, Blogger Simone ha scritto...

No No, non si preoccupi dottor Partigiano, non disturberò più con la mia "morale" i suoi bei post, come per tutti i vostri blog4cdl e toque-ville. Siete tantissimi, direi anche sempre gli stessi, unica sfida, screditare la sinistra. Mi spiace ma anche se ci mettete tanto impegno, i vostri rappresentanti, che non dimentichiamo, sono maggioranza da 5 anni, fanno di tutto per cancellare il vostro lavoro visto che umiliano gli italiani giorno dopo giorno...e ne abbiamo le "palle" piene. Poi Comunismo, Fascismo, Cuba, Che, ecc... non ci capiremo mai, diverse lunghezze d'onda. Non c'è nulla di male in tutto questo. Se non fossimo diversi d'altronde, in che mondo vivremmo?

Saluti

 
il 20 ottobre, 2005 09:36, Blogger Partigiano William ha scritto...

(...) non disturberò più con la mia "morale" i suoi bei post, come per tutti i vostri blog4cdl e toque-ville. (...)

Ma dài, Simone! Dopo aver "spinto" un vecchio come me a risponderti a tono, ora ti metti pure a fare la vittima?

(...) Siete tantissimi, direi anche sempre gli stessi, unica sfida, screditare la sinistra. (...)

Sul fatto che siamo tantissimi hai ragione e personalmente credo (e spero) che saremo sempre di più.
Non ho però ben capito cosa tu voglia veramente intendere quando dici che siamo "sempre gli stessi".
Inoltre la vera sfida è quella di "rivoltare" tutte le "frittate" di una sinistra che quanto ad ipocrisia da sempre batte ampiamente la destra.
Parlo dei vari movimenti estremisti e violenti che trovano appoggio in questa sinistra che si dice "democratica": vedi i vari Casarini, Agnoletto, Don Vitaliano, ecc. che, pur spesso criticando i vertici dell'Unione, comunque godono di un fortissimo appoggio (temo anche economico) da vari "capi" della stessa (verdi, rifondaroli, ecc.). E hanno praticamente il pieno controllo dei centri sociali (i quali dovrebbero essere dei luoghi dove la politica non dovrebbe entrare) dove si arruolano teppisti pronti ad "okkupare" e fare vandalismi di ogni genere (per non parlare di tutte le droghe che vi circolano liberamente all'interno).
Parlo del "correntone" no-global, organizzato a livello planetario (ironicamente lo potremmo definire "globale") e che ha un portale Internet "di punta" in quell'Indymedia che, dietro tutti i suoi bei propositi e i suoi begli ideali, subdolamente istiga al conflitto di "classe" e alla violenza (le manifestazioni al G8 di Genova sono il più fulgido esempio italiano, per non parlare di tutte le altre organizzate in giro per il mondo).
E cosa dire dei vari Bertinotti e soci, che si dichiarano paladini dei lavoratori, senza aver mai lavorato VERAMENTE E DURAMENTE neanche per un giorno della loro vita e quindi senza sapere cosa significhi, e che vanno in giro per l'Italia e per il mondo nuotando letteralmente in quel lusso sfrenato a cui mai un semplice operaio potrà accedere neanche per un giorno nella sua vita?
Tutto questo non è forse IPOCRISIA??!!

(...) Mi spiace ma anche se ci mettete tanto impegno, i vostri rappresentanti, che non dimentichiamo, sono maggioranza da 5 anni, fanno di tutto per cancellare il vostro lavoro visto che umiliano gli italiani giorno dopo giorno...e ne abbiamo le "palle" piene. (...)

Tu sei liberissimo di averne "le palle piene".
Ma, sinceramente, mi basta ascoltare i discorsi e i propositi di Prodi, e di tutti i vari "capetti" di partito che lo sostengono, che tutti i peccati veniali compiuti da questa destra (attualmente l'unica alternativa reale) risultano "quisquilie".

(...) Poi Comunismo, Fascismo, Cuba, Che, ecc... non ci capiremo mai, diverse lunghezze d'onda. (...)

Sì, certo, come no?! Ma le "lunghezze d'onda" saranno sempre "diverse" finché ci saranno persone che accusano "gli altri" di portare le "fette di salame" sugli occhi mentre loro, oltre a quelle, portano anche i tappi nelle orecchie.

Un saluto.

Partigiano William

 

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